lunedì 8 luglio 2013

Giada Curti: Le Bandeau d'Amour


Ad aprire l'AltaRoma di Luglio 2013 c'è la donna aristocratica firmata Giada Curti, un salto indietro nel tempo, dove nobiltà, storia, abiti barocchi, ricchi di organza e tulle, giocano con le sovrapposizioni di pizzi e macramè.



 Una danza tra tessuti e ricami chiamata da Giada Curti " Le Bandeau d'Amour" di Marie Antoniette, la fascia dell'ultima Regina di Francia, che tratteneva i boccoli.

Musica e location in pieno stile francese, accolgono le otto creazioni autunno-inverno firmate Giada Curti, sottolineando lo stretto rapporto che ha legato la Maison Curti con il mondo della Sposa: capricciosa, elegante e gentile.


  Sfilano il bianco, il nero e il platino per toilette soirée in broccato, organza di seta e tulle impreziosite da sovrapposizioni di pizzi rebrodè e macramé. Fili di platino e paillettes cangianti si intrecciano su décolleté discreti. Le maniche sono aderenti sul braccio a tre quarti. Cinture ricamate da cristalli e perle cingono la vita come corone per gonne ampissime sorrette da crine che ondeggiano con grazia al minimo movimento.


Quattro le spose della Maison Curti  per la prossima stagione, avvolte in soffici nuvole di tulle e pizzi in una profusione di passamaneria, balze, nastri e fiocchi. Per Giada Curti sono le spose che dettano le regole del galateo della sfilata; regole come dogmi che non possono essere trasgredite nel più piccolo particolare.






"Il bianco e il nero si illuminano di luci platino", afferma la stilista prossima ad una importante operazione di partnership con il Bellantuono Group Italy per la distribuzione a livello mondiale della nuova linea Giada Curti Bride.

Ed ancora:
"Moda è connubio di passione e spiritualità, di mistica e di ironia. Ogni mio abito di questa collezione è dedicato ad un'importante figura femminile della Storia, della quale porta il nome: Caterina di Russia, Paolina Borghese, Evita Peron, Elisabetta d'Austria (Sissi), Isabella di Spagna, Soraya, Maria José e Maria Antonietta".

Anche quest'anno Giada Curti rinnova la sua attenzione verso il mondo del sociale, dedicando una delle sue creazioni al Telefono Azzurro. L'obiettivo? Sensibilizzare anche il mondo della Moda al rispetto e alla tutela dell'infazia e dell'adoloscenza. Per l'occasione ha aperto e chiuso la sfilata la più piccola della famiglia Curti, testimonial di questo piccolo gesto della Maison, con indosso l'abito che verrà donato in favore del Telefono Azzurro.

1 commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...